Poggio San Romualdo

Poggio San Romualdo, già Porcarella, è una frazione del comune di Fabriano. Situato sulla vetta dell’omonimo monte, lì si stabilì dalla fine del mese di ottobre il gruppo Porcarella, comandato da Piero Boccacci. Conosciuto anche come gruppo Piero, si era costituito nelle settimane successive all’armistizio nel vicino paese di Serra San Quirico, dove comunque continuò ad orbitare anche in seguito. Il gruppo era nato sotto la spinta di Goffredo Lucarini, antifascista di vecchia data che era stato incaricato già alla fine del mese di settembre dall’Ing. Gino Tommasi, detto Annibale, di organizzare la lotta partigiana; cosa che egli fece insieme ad Augusto Filippi e altri. A fine ottobre, la formazione accresciuta con l’arrivo di ex prigionieri, soldati sbandati e antifascisti di Jesi e di altri paesi, si spostò a Poggio San Romualdo. Tra i nuovi arrivi c’era proprio Piero Boccacci, sottufficiale di marina, di origine genovese ma sposato in Ancona, che aveva la famiglia sfollata a Serra San Quirico.

In gennaio il gruppo usufruì di un lancio alleato sulle piane di Poggio San Romualdo e fu rifornito di armi modernissime. Proprio quel tipo di armamentario contribuì nella riuscita dell’azione di Albacina (1 febbraio 1944), che ebbe vasta risonanza in tutta la provincia.
Boccacci scomparve misteriosamente nel mese di marzo. È stato ipotizzato un suo ritorno nei luoghi di origine. Da allora il comando della banda venne assunto dal sottotenente carrista Agostino Pirotti.

Bibliografia
AA.VV., Tolentino e la resistenza nel Maceratese, Accademia Filelfica, Tolentino 1964.
R. Giacomini, Ribelli e partigiani. La Resistenza nelle Marche 1943-1944, Affinità elettive, Ancona 2008.