agosto 1944

 

Le notizie riportate in verde provengono da fonti diverse non coincidenti

Le notizie riportate in blu sono ancora in fase di verifica

Le notizie che terminano con (AS) sono riportate anche nell’atlante delle stragi

 

1° agosto (martedì) = gli alleati entrano a Senigallia.

Muore a S. Andrea di Suasa (Mondavio) BRANCHINI Luigina a seguito bombardamento.

 

2 agosto (mercoledì) = fucilato dai tedeschi, in località del comune di Mergo, il civile PANDOLFI Pacifico.

Muore a S. Egidio di Sassoferrato il ragazzo PIERANGELI Quinto colpito da una scheggia.

 

3 agosto (giovedì) = a Pontericcioli (Cantiano) colpita da una granata muore VOLPI Elisa.

Bombardata San Lorenzo in Campo, un giovane muore colpito da una scheggia. Nella notte viene ucciso dai partigiani il giovane repubblichino BUGARELLI Bruno.

 

4 agosto (venerdì) = liberate Ostra Vetere, Barbara e Serra de’ Conti.

Uccisa dai fascisti, a Pennabilli (Ps), LONGHI Virginia dopo otto giorni di prigionia e violenze. (AS)

Muore BUCCI Ottorino a Corinaldo, all’interno della sua casa cannoneggiata. (AS)

A Ripe muore RIPANTI Giulio seguito bombardamento.

Muoiono a seguito scoppio di una mina GIANLORENZI Giuseppe e suo figlio Quinto sulla strada che da Molino Mori porta a Loretello (Arcevia).

Muore ucciso da una mina il contadino BANCI Silvio in località Palazzo (Arcevia), sempre nelle vicinanze della stessa località un altro contadino MASSI Dante è vittima sempre di una mina.

 

5 agosto (sabato) = partigiani e polacchi entrano ad Arcevia.

Liberata Ripe.

Uccisa per sbaglio a Fano BALESTRINI Giuseppa da un soldato tedesco (muore la mattina del 6 agosto).

Ucciso dai tedeschi nella zona di via Nevola (Corinaldo) il contadino FUCILI Nazzareno. (AS)

A Ripe muoiono CRESCENTINO Carlo e sua figlia Norma a seguito bombardamenti.

 

6 agosto (domenica) = visita di Mussolini alla legione “Tagliamento” a Mercatale (Pesaro).

A Ripe muore lo studente BRECCIAROLI Teodorico a seguito bombardamento.

Catturato e ucciso dai tedeschi il contadino MADONNINI Domenico nei pressi della Balza Rossa (Serra S. Abbondio-Ps). (AS)

Muore all’ospedale di campo a Barbara il partigiano (ex-carabiniere) SERRA Gino (MAVM) facente parte del GAP di Castelleone di Suasa, qualche giorno prima durante un’azione per il passaggio di notizie era finito su una mina.

Muore all’ospedale di Sassoferrato per ferite da evento bellico ERCOLANI Alessio.

A Cabernadi muore colpito da una scheggia il civile GIOVANNINI Giovanni.

Bombardamento nel comune di Mondolfo muoiono: CERIONI Attilio, FEDERICONI Federico.

Muore durante gli scontri per la liberazione di Corinaldo, il sottotenente del CIL, CASATI Alfonso (MOVM).

 

7 agosto (lunedì) = a Ripe muore la maestra MARIANI Nella a seguito bombardamento.

Bombardamento nel comune di Mondolfo muoiono: TONELLI Antonio, ROCCHETTI Ferruccio, ROCCHETTI Claudio, ROCCHETTI Stelio.

Sfollata in località Magnoni di Pergola MAGGI Celestina, mentre attraversava la strada provinciale per recarsi a Pergola, è uccisa a colpi d’arma da fuoco da una sentinella tedesca senza una apparente ragione. (AS)

 

8 agosto (martedì) = il battaglione “M” lascia le Marche.

Ucciso, dai tedeschi in ritirata, il civile ROCCONI Gerardo (o Girardo), accusato di essere un fiancheggiatore dei partigiani, in via Olmigrandi in località Borghetto Ville di Corinaldo. (AS)

A Fossombrone muore in combattimento il partigiano BUCCARELLI Oderco (Oderzo). (notizie solo dalla lapide e dall’elenco  marchigiano dei partigiani riconosciuti)

Sempre in via Olmigrandi la notte tra l’8 e il 9 agosto viene rasa al suolo dai cannoni la casa della famiglia SERVIZI, muoiono sotto le macerie Michele, Italo, Lea, Ines e BIZZARRI Agostina.

Muore in contrada Ville (Corinaldo) SANTINI (CIARIMBOLI) Ersilia per lo scoppio di un proiettile di artiglieria. Nella notte è colpita la casa colonica della famiglia BRUCIATI dove si erano rifugiate anche altre persone, muoiono: BRUCIATI Anna, Annunziata, Cesare, Guerrino, Maria, BUCCI Ida, CURSI Brenno, CURSI Maria Giuseppina, MANNA Michela, PIRANI Nazzareno, PIRANI Quinta.

GABIANELLI Armando è ucciso da soldati tedeschi nei pressi di Sant’Ippolito (PS), perché si rifiuta di prestarsi al lavoro coatto. (AS)

 

9 agosto (mercoledì) = battaglia del Cesano (detta anche battaglia di Francavilla, omonima frazione di Castel Colonna dal bollettino di guerra alleato).

Ucciso dai tedeschi il mezzadro CECCHINI Cesare presso Ripalta (Arcevia).

 

10 agosto (giovedì) = liberate Corinaldo e Monterado.

Dichiarata la morte presunta di MAROCHI Adamo e GUIDI Arduino contadini di Serra San Abbondio prelevati in località Sorchio durante una razzia di bestiame da parte dei tedeschi di loro si perdono le tracce. (AS) (un ulteriore versione vuole che con loro fosse prelevato anche GALASSI Primo)

Bombardamento nel comune di Mondolfo muore BASSOTTI Elda.

Scapezzano è al centro della ritirata tedesca e subisce cannoneggiamenti da ambo le parti. Diverse le vittime. Muoiono tutti i componenti della famiglia STEFANINI, padre e sei figli.

 

11 agosto (venerdì) = muore a Ripe PICCOTTI Ettore a seguito colpo mortaio.

Bombardamento nel comune di Mondolfo muore BIAGETTI Doralice.

Muore per le ferite riportate alcuni giorni prima, infertili dai tedeschi in ritirata lungo la strada Loretello – Castelleone, BONVINI Aldo.

 

12 agosto (sabato) = muoiono a San Lorenzo in Campo TENTI Maria e il figlio David, la loro casa è colpita da un proiettile d’artiglieria.

Bombardamento nel comune di Mondolfo muoiono: CORINALDESI Sante, DEL MORO Ciro, BELARDINELLI Maria.

 

13 agosto (domenica) = ucciso dai tedeschi a Mondolfo, senza apparente motivo, PIERFEDERICI Ivo. (AS)

 

14 agosto (lunedì) = bombardamento nel comune di Mondolfo muoiono: BERLUTI Luigi, CORINALDESI Guido, DI TOMMASO Ruggero, DI TOMMASO Renato, DI TOMMASO Arduina, SERVADIO Ciro, SILVESTRINI Assunta, SERVADIO Tonino, GUIDUCCI Albina, GIOVANNELLI Giuseppe.

Ucciso dai tedeschi a Mondolfo ROSATI Giovanni nel tentativo di difendere alcune donne da molestie sessuali. (AS)

 

15 agosto (martedì) = muore a San Lorenzo in Campo il cantoniere BASILE colpito da una scheggia.

Ucciso dai tedeschi in ritirata il sappista di Fano IACUCCI Aldo e ferito gravemente il suo compagno Volpini Alois.

 

16 agosto (mercoledì) = colpi dell’artiglieria tedesca provocano cinque morti a Cantiano.

Muore a Sarnano a seguito scoppio di una mina il civile BIANCONI Daniele.

 

17 agosto (giovedì) = liberata Cantiano.

Bombardamento nel comune di Mondolfo muore PONGETTI Umberto.

L’artiglieria tedesca in ritirata colpisce il quartiere Portone di Senigallia, si contano due morti.

 

18 agosto (venerdì) = muoiono a Piagge (Ps) a seguito bombardamento MAZZA Etelredo e PEDINI BONI Irma.

Muore a Ripe, RIPERALI Pellegrino a seguito bombardamento.

Bombardamento nel comune di Mondolfo muoiono: TRAVAGLINI Luigi, TRAVAGLINI Silvio, PEDINOTTI Adele, ARTIBANI Albina, DELMORO Serino, ZAMPA Pierino, ZAMPA Pierina, OMICCIOLI Maria Luisa.

In località Stacciola di San Costanzo (Ps) viene fucilato dai tedeschi PAOLINI Pietro, è ritenuto colpevole di aver tagliato i fili telefonici nei pressi della sua abitazione. (AS)

Ucciso dai tedeschi il civile MOSCHINI Nazzareno mei pressi di San Lorenzo in Campo.

 

19 agosto (sabato) = a Scapezzano (Senigallia) muoiono il padre e sei figlie della famiglia STEFANINI, la loro casa è colpita da un proiettile d’artiglieria tedesca.

Morti a Fano a seguito bombardamento i civili: MARIOTTI Luigi e NEGUSANTI Albino.

 

20 agosto (domenica) = liberate Mondavio e Pergola.

Costituzione del XV plotone della Brigata “Maiella” denominato “Sant’Angelo” al comando di LA MARCA Luciano.

I tedeschi iniziano a far saltare i campanili di Fano.

Fucilati dai tedeschi a Falcineto (Fano): DIOTALLEVI Giuseppe, SANTINELLI Angelo e GIARDINI Giocondo.

Bombardamento nel comune di Mondolfo muore, CARRADORI Adolfo.

Ucciso dai partigiani della “Maiella” il fascista pergolese SERVICI Cleto, nei pressi di Piticchio di Arcevia. Prima di morire fu picchiato e torturato.

 

21 agosto (lunedì) = muoiono a San Giorgio (Ps), a seguito delle granate che si abbattano sul piccolo comune: MONTESI Nazzareno, MANNA Giulio Cesare e Raffaele, CIARAMICOLI Nello, MAGINI Maria; mentre viene ucciso dai tedeschi ROVINELLI Loris sfollato di Fano.

Bombardamento nel comune di Mondolfo muoiono: BARBERINI Luigia, GIOMBI Lamberto, OMICCIOLI Bernardino.

A Ripe muore il ragazzo ANDREANI Giuseppe per imprudenza, toccando una bomba tedesca inesplosa.

A Fratte Rosa muoiono cinque civili colpiti dall’artiglieria alleata, tra essi la bimba PLATANO Emilia.

 

22 agosto (martedì) = liberate Fossombrone e Cagli.

Bombardamento nel comune di Mondolfo muoiono: VITALI Dino e MINARDI Giovanni.

Bombe alleate cadono a Pesaro uccidendo CRESCENTINI Luigi sua moglie e sua figlia.

 

23 agosto (mercoledì) = partigiani del gruppo “Toscano” entrano ad Acqualagna.

Muore all’ospedale di Corinaldo GALLI Giovanni colpito il 21 agosto da una scheggia.

Giustiziato, da appartenenti al distaccamento “Balducci”, l’ufficiale repubblichino BELARDELLI Sergio.

 

24 agosto (giovedì) = muoiono per un tragico errore sei uomini del gruppo “San Marco”, presso la stazione ferroviaria di Acqualagna, uccisi dal fuoco amico: BONNANNO Luigi, CASTELLANA Antonio, LICHERI Domenico, TESI Ettore, MARINELLI Ferruccio, e VOLONTERI Vittorio.

Bombardamento nel comune di Mondolfo muoiono: OCCHIALINI Gino e OCCHIALINI Crescentino.

Morti a seguito contatto con una mina fra Rosciano e Fano MONTANARI Primo e i figli Gabriele e Vincenzo.

Sempre a causa di una mina muore nel comune di Fossombrone CARLONI Luigi bracciante.

 

25 agosto (venerdì) = visita di Churchill nelle Marche, con il gen. Alexander raggiungono Montemaggiore sul Metauro.

Colpito da una granata tedesca muore, nel comune di Fossombrone, il vicecomandante del distaccamento “Metaurense” LORENZINI-POLICARPI Duilio (secondo Mari in questa azione muoiono altri cinque partigiani sempre del gruppo “Metaurense”). Altre fonti vogliono il fatto accaduto il 26.

LIGI Edenardo è colpito e ucciso da una raffica di mitragliatore mentre accompagnava in motocicletta un sergente dei bersaglieri del CIL. (AS)

CALVANI Assunta, TALEVI Nicandro, PROFILI Igino e FLAMMA Mario sono catturati durante un’operazione di rastrellamento a Fossombrone e vengono fucilati sul posto. (AS)

 

26 agosto (sabato) = arrestate dai tedeschi tre donne a Urbania: TOMASETTI PISELLI Rosa e le sue due figlie VERGARI Maria e Palma. Sono accusate di aver dato soccorso a partigiani. Tradotte a Forlì saranno fucilate il 5 settembre. (AS)

 

27 agosto (domenica) = liberata Fano.

A causa colpi di artiglieria alleata muore nel comune di Mombaroccio BASILI Maria. Nello stesso comune, colpito da una granata tedesca resta ucciso il ragazzino DEL MONTE Pierluigi. 

Aereo tedesco lancia spezzoni e bombe nella periferia di Senigallia, restano uccise quattro persone e altre sono ferite.

Ucciso dai tedeschi a Candelara il contadino FRANCA Eugenio mentre cerca di mettere in salvo il suo bestiame.

 

 

28 agosto (lunedì) = i partigiani di Schieti guidati da ANNIBALI Adler entrano ad Urbino.

 

29 agosto (martedì) = liberate Urbania e Sant’Angelo in Vado.

Ucciso, da presunti soldati tedeschi, BELLUCCI Icilio Nini maestro di musica, che si trovava sfollato a villa Molari a Pesaro. (AS)

 

30 agosto (mercoledì) = muore a causa di una mina, nel territorio di Fossombrone, il mezzadro FERRI Domenico.

 

31 agosto (giovedì) = muore a causa di una mina, nel territorio di Fossombrone, il giovane partigiano, del distaccamento “Balducci” RINALDI Enrico.

 

 NOTIZIE SENZA GIORNO PRECISO

Dal 26 agosto il passaggio del fronte nel territorio del comune di Mombaroccio causa dei bombardamenti di artiglieria alleata, in cui trovano la morte 30 persone di cui 17 sfollati.

Negli ultimi giorni del passaggio del fronte i tedeschi uccidono a Pianello di Cagli il giovane VALLI Archimede con una raffica di mitra.

Ucciso dai tedeschi a Mondavio NASONI Francesco in località Sant’Isidoro.

Muore, a Mombaroccio, il partigiano del distaccamento “Salvalai”, GRANDONI Flavio , una scheggia gli taglia di netto una gamba [20 o 26 agosto].